Il glossario del commercio con opzioni binarie

Fino a qualche tempo fa, le operazioni effettuate con le opzioni binarie rappresentavano una prerogativa esclusiva di trader professionisti ed istituti finanziari.

La situazione è notevolmente cambiata e sono molti oggi i broker per opzioni binarie online che offrono ottimi servizi anche in qualità di investitori privati fare trading online. La differenza rispetto ai depositi azionistici e futures, fa riferimento al fatto che non è necessario disporre di un budget iniziale molto elevato: ad esempio, potete iniziare con un deposito minimo di 100 euro (a seconda del broker).

Il commercio con opzioni binarie è molto semplice e comprensibile. Per tale ragione anche chi è alle prime armi può facilmente padroneggiare quelli che sono i suoi fondamenti in tempi brevissimi.

Vengono definite “binarie”, in quanto le opzioni disponibili sono sempre due: quando l’opzione scade, ci si trova “in the money” oppure “out of the money”. Tali espressioni, usate nel gergo del settore, stanno ad indicare il successo o il fallimento dell’operazione. (Se sarete in grado di intuire correttamente www.eotrading.com/conti-opzioni-binarie-demo/ l’andamento del bene su cui avete operato, avrete la possibilità di ottenere un guadagno pari fino all’85% della somma investita. In caso contrario, il vostro investimento andrà perduto).

Se volete familiarizzare con altre espressioni gergali utilizzate nel settore, potete dedicarvi alla lettura di questo semplice glossario che abbiamo preparato per voi.

Strike price: l’investitore e il market maker stabiliscono un accordo su un valore preciso che deve essere superato affinché l’opzione risulti “in the money” e quindi vincente.

Scadenza: le opzioni binarie hanno una scadenza precisa, che coincide con il momento in cui il contratto tra investitore e market maker si scioglie. Il prezzo corrispondente al momento in cui il bene scade stabilisce se l’opzione abbia perso il suo valore oppure abbia determinato un guadagno.

“In the money”: l’espressione sta ad indicare che lo strike price è stato superato. L’opzione binaria si rivelerà vincente e determinerà un guadagno qualora al momento della scadenza il valore del bene rimanga al di sotto (nel caso di un’opzione “put”) o al di sopra (nel caso di un’opzione “call”) dello strike price cfd trading [eotrading].

“Out of the money”: in questo caso il traguardo dello strike price non è stato superato, quindi l’opzione viene definita “out of the money”. Se tale traguardo non dovesse essere raggiunto entro lo scadere dell’opzione essa non varrà più nulla.

Opzioni high e low: rappresenta il prodotto standard del mercato delle opzioni binarie. Consiste nello stabilire previsioni sull’oscillazione positiva o negativa del bene considerato. Se pensate che il prezzo crescerà, dovete comprare un’opzione “call”: il vostro guadagno è determinato dal fatto che il valore del bene a cui l’opzione si riferisce è salito oltre lo strike price al momento della scadenza. Se invece decidete di puntare sul trending opposto, non vi resta che comprare un’opzione “put”.

Opzioni Touch: è questo il caso in cui dovete valutare se il prezzo del bene in questione raggiungerà (“touch” = toccare) un determinato valore entro lo scadere dell’opzione. Se pensate che il prezzo crescerà nel tempo affidatevi ad una opzione “touch-up”, mentre nel caso di una previsione negativa dovrete fare ricorso ad un’opzione “touch-down”. Se invece ritenete che il prezzo rimanga stabile, dovete puntare su un’opzione “no-touch”.

Opzioni Range: sono opzioni che prevedono una soglia minima e una massima sul valore del bene. Il vostro compito sarà quello di prevedere se il prezzo a cui l’opzione fa riferimento rimarrà all’interno di tale intervallo o finirà al di fuori.

Guida competa alle opzioni binarie

Le opzioni binarie sono senza alcun dubbio i tipi di investimento più utilizzati dai trader attraverso e tante piattaforme presenti online, che li preferiscono a causa della loro semplicità e della possibilità di utilizzare diversi tipi di queste opzioni in funzione della previsione che si desidera effettuare e delle informazioni che si ritengono più rilevanti trading binario // binario21.org.

A differenza di quanto avviene infatti per il trading classico, in cui il trader non faceva altro che scegliere un asset ed investirci sopra del capitale, guadagnando ovviamente in caso di rialzi nel valore dell’asset e perdendo in caso di ribassi, nelle opzioni binarie questo meccanismo viene completamente abbandonato in favore di un altro che prevede invece di dover effettuare una previsione sull’andamento di un asset scegliendo tra l’altro tra due soli possibili esiti. In funzione del tipo di opzione scelta infatti, il trader si ritrova ad investire ad esempio sul potenziale rialzo del prezzo dell’asset scelto, sul raggiungimento di particolari soglie, o sulle variazioni nel brevissimo periodo del suo valore.

Appare chiara quindi l’elevata semplicità insita in un investimento di questo tipo, con il trader non più legato all’andamento dell’asset in sé, ma alla sola previsione effettuata, il tutto reso ancora più semplice ovviamente da piattaforme di trading pensate proprio per favorire questo genere di investimenti e che ne hanno colto a pieno il potenziale.

Nel seguito dell’articolo vedremo alcune delle principali opzioni binarie disponili ad oggi nel web, ne vedremo le meccaniche che ne sono alla base considerandone anche i pro e i contro, e valutandone infine i possibili rendimenti offerti.

Broker Banc de Swiss: Recensione & Opinioni Come prima opzione binaria non potevamo non menzionare la Call/Put, la più semplice di tutte che rispecchia nel modo più assoluto la politica di base delle opzioni binarie, in cui il trader effettua una previsione ed aspetta l’esito dell’investimento. Queste opzioni consistono nello scegliere l’asset su cui investire ovviamente, e predire se il valore ad esso associato sarà più o meno elevato di quanto non lo fosse in fase di sottoscrizione dell’investimento, e prevede dei rendimenti potenziali che possono raggiungere soglie pari anche all’85% del capitale investito.

Molto più complesse le opzioni One Touch, con il trader che in questo caso deve investire considerando non solo l’andamento del valore dell’asset, ma anche l’entità del potenziale rialzo o ribasso, investendo in particolare sulla capacità dell’asset scelto di raggiungere o meno determinate soglie minime o massime. I rendimenti in questo caso raggiungono anche il 550% del capitale investito, un’enorme differenza con i precedenti giustificata dall’elevata complessità di questa opzione.

Ed infine come ultima opzione vedremo le Speed Master, le opzioni più veloci disponibili nel web, con il trader che effettua investimenti in modo del tutto analogo a quanto visto per le Call/Put, ma selezionando un intervallo temprale decisamente più breve e non superiore ai 60 o ai 90 secondi. Recensione & Opinioni – 24Option I rendimenti sono identici a quelli delle Call/Put, la previsione di fatto è la stessa, ma l’elevata rapidità permette di incrementare il numero di investimenti effettuati nello stesso arco temporale e quindi i potenziali guadagni.